dic 20, 2012

Posted in BACHECA DI SEZIONE, CRONACHE, EVENTI, NEWS !

Mauro Zanazzi – Resp. Nucleo Comunale di Protezione Civile di Carpi ringrazia I PARACADUTISTI dell’A.N.P.d.’I.

 AI VOLONTARI PARACADUTISTI DELL’ANPdI

Al di là dei meritati riconoscimenti ufficiali, che avete già ricevuto dalle Autorità presenti, desidero esprimerVi il mio personale ringraziamento per il lavoro prestato e l’impegno profuso durante l’emergenza che ha colpito il nostro territorio.

Abbiamo lavorato insieme giorno e notte, condividendo quei drammatici momenti e, con molti di Voi, si è creato un profondo legame di amicizia fraterna.

Perchè è così che succede: ci sono persone che magari incontriamo per anni, perchè abitano di fronte a noi o nella nostra stessa via, le salutiamo ogni giorno con “buongiorno e buonasera”, ma passano nella nostra vita senza lasciare traccia.

Quando però si affrontano insieme grandi avversità, condividendo l’impegno e la fatica per superarle, allora si creano tra gli uomini legami di amicizia così profondi che difficilmente potranno essere sciolti. Questo è accaduto con Voi!

In molti avete risposto alla richiesta d’aiuto delle città colpite dal terremoto, arrivando da ogni parte d’Italia.

Avete preso parte a questa emergenza da volontari “puri”, senza percepire alcun compenso nè rimborso per le spese che avete sostenuto, svolgendo molteplici compiti: dal recupero beni e persone negli edifici inagibili, mentre lo sciame sismico era ancora in atto, al montaggio di tende, distribuzione di viveri e medicinali alle popolazioni colpite, al presidio di aree sensibili, fino alla sicurezza durante la visita del Papa Benedetto XVI.

Con la vostra partecipazione ed il vostro esempio, avete portato non solo le vostre braccia per superare le fasi critiche dell’emergenza, ma anche quei valori di umanità, impegno, senso del dovere e coraggio che vi hanno animato e da sempre vi contraddistinguono.

Viviamo in epoca in cui si da una grandissima importanza ai beni materiali e le persone vengono spesso accettate socialmente più per quel che possiedono che per ciò che sono. In un simile contesto, i valori umani finiscono con l’essere “bollati” dai molti come un’inutile retorica. Quando però capitano calamità naturali come quella che ci ha colpito, allora ci si accorge che tutti i beni materiali che ci siamo sforzati di accumulare in una vita di lavoro, come la casa, l’automobile, possono essere spazzati via in un solo minuto. E proprio quando rischi di perdere tutto, scopri che quei valori umani, che sembravano così aleatori in tempi ordinari, non solo resistono a dispetto degli eventi, ma anzi si rafforzano, fino a rappresentare ciò che di più concreto ci resta per superare le difficoltà più grandi.

Allora ho deciso di farvi un mio personale, simbolico omaggio, che consegno alla Sezione ANPd’I di Carpi, ma che vorrei idealmente consegnare a tutte le Sezioni ANPd’I d’Italia che hanno preso parte all’emergenza. E’ una KATANA, la spada degli antichi Samurai.

So che potrebbe venire da chiedersi – “cosa centrano i Samurai con i Paracadutisti?” –

Allora rispondo: gli antichi Samurai erano guerrieri animati da un codice d’onore e di valori molto forte, ai quali davano più importanza che alla loro stessa vita.

Questa spada ha incisi sul fodero e sulla lama i valori che stanno alla base del codice d’onore e della condotta del Samurai. Leggiamoli insieme: “RETTITUDINE, CORAGGIO, BENEVOLENZA, RISPETTO, ONESTA’, ONORE e LEALTA’ “.

Devo dire che non sono diversi dai valori messi in campo dai volontari dell’Associazione Nazionale Paracadutisti!

Aggiungo un’ultima considerazione: quest’emergenza è stata diversa da altre, più mediatiche, a cui ci eravamo abituati in questi anni. Lo sciame sismico che tra maggio e giugno di quest’anno ha colpito l’Emilia, ha interessato la faglia per una lunghezza di oltre 30 km. Le prime scosse del 20 maggio hanno colpito più duramente la zona dei Comuni di Finale Emilia e San felice e in modo più marginale il nostro territorio. Noi abbiamo retto abbastanza bene a questo primo urto, così la macchina dei soccorsi ha concentrato il proprio impegno su quei territori. Le scosse del 29 maggio invece hanno avuto epicentri molto più vicini e si sono abbattute violentemente sui nostri territori, in particolare Novi, Rovereto, ma anche la zona nord di Carpi, mentre il grosso delle forze in campo era già impegnato sui comuni colpiti dal giorno 20. Voglio che sappiate che senza il vostro aiuto, senza lo straordinario lavoro svolto dai volontari in questa emergenza, noi, da soli, non ce l‘avremmo mai fatta!

GRAZIE DI CUORE A TUTTI

Mauro Zanazzi

Responsabile Funzione Volontariato

Centro Operativo Comunale di Protezione Civile

Città di Carpi

 Discorso di ringraziamento all’ANPdI - scarica qui il testo del discorso di Mauro Zanazzi