giu 13, 2012

Posted in BACHECA DI SEZIONE, CRONACHE, EVENTI, NEWS !

La stampa inizia a parlare dei PARACADUTISTI

Il settimanale “TEMPO”, edito da Radio Bruno è uscito questa settimana con un articolo che parla dei “ragazzi” della nostra Sezione. Specifichiamo che il lavoro svolto, e quello che andremo a svolgere ancora nei prossimi giorni è stato possibile anche grazie ai Paracadutisti delle altre Sezioni d’italia, che accorsi volontariamente dopo la pubblicazione del nostro primo appello, sono arrivati Carpi a loro spese per aiutarci in questo momento di grande difficoltà.

La maggior parte dei nostri iscritti, direttamente coinvolti nel sisma, hanno potuto fare ben poco, dovendo accudire a loro volta le loro famiglie, private delle rispettive abitazioni perchè crollate o inagibili. A loro va il nostro piu vivo ringraziamento, che non mancheremo di ripetere all’infinito e di rimarcare ad emergenza finita con un degno evento a cui stiamo già pensando . La Sezione di Reggio Emilia, impossibilita a fornire volontari ha voluto esserci vicina con un aiuto in denaro, utilizzato per acquistare le attrezzature necessarie ai pattugliamenti notturni ( radio ricetrasmittenti e torce elettriche, di cui la nostra Sezione non era dotata).

Altre iniziative sono in corso, e non mancheremo di darvene notizia appena si saranno concretizzate. Pubblichiamo qui di seguito l’articolo del ” TEMPO”.

VOLONTARI : LA VERA FORZA DELLA NOSTRA CITTA’

L’Associazione d’arma Paracadutisti d’Italia – Sezione di Carpi (riconosciuta dal Ministero della Difesa) è scesa immediatamente in campo, al servizio dei propri concittadini in difficoltà, dopo la terribile scossa del 29 maggio. “Questa è la nostra casa, è naturale che ciascuno di noi voglia fare la propria parte per dare una mano”, commentano il tenente Marcello Ferrarini, coordinatore, il vicepresidente della sezione, Maurizio Barillà e il caporale Stefano Turci. Una ventina di ex parà in congedo, già dopo la prima scossa delle 9, si è infatti messa a disposizione della Protezione civile di Carpi. Quattro ore dopo, insieme alla sezione modenese, hanno portato al campo di Motocross una roulotte e una tenda da otto. “Per una settimana abbiamo affiancato i Vigili del Fuoco per recuperare persone (perlopiù allettati e fragili), animali e beni. Poi – continua Ferrarini – ci siamo dedicati, coordinandoci con la Protezione Civile locale, al presidio del territorio (all’ospedale e non solo) in orario diurno e notturno e abbiamo contribuito allo sgombero del piazzale delle piscine per far posto alla colonna mobile del Gruppo Lucano della Protezione civile della Basilicata che ora gestisce un campo per gli sfollati del nostro territorio. Ora invece – continua il tenente – il presidio 24 ore su 24 del Coc (Centro Operativo Comunale) è a nostro carico. Ogni turno vede impegnate due persone, in collegamento costante con la Polizia Municipale, affinchè possa essere immediatamente allertata in caso di problemi legati al mantenimento dell’ordine pubblico”. Un’opera volontaria la loro, non retruibuita, strappata alle loro professioni per “mettersi al servizio dei propri fratelli carpigiani in difficoltà”, spiegano. Loro, insieme agli studenti che hanno presidiato gli ingressi delle loro scuole, agli scout, ai volontari, giovani e meno giovani, che cucinano nelle polisportive e nei centri anziani per gli sfollati e che ne tengono puliti i bagni… sono i veri volontari. La vera forza della nostra città. A loro, va il nostro abbraccio più grande. Grazie. Di cuore.
Jessica Bianchi

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